SERVIZI ITALIA: BENE I PRIMI 9 MESI


SORAGNA 14 NOVEMBRE Il Consiglio di Amministrazione di Servizi Italia (controllata dalla Coopservice di Reggio Emilia), quotata sul Segmento STAR di Borsa Italiana e leader in Italia nel settore dei servizi integrati di noleggio, lavaggio e sterilizzazione di materialitessili e strumentario chirurgico per le strutture ospedaliere, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.“L’andamento del primi nove mesi dell’anno è stato per noi particolarmente positivo e già anticipa le previsioni di chiusura dell’esercizio 2012,– ha commentato Luciano Facchini, Amministratore Delegato di Servizi Italia S.p.A. – in quanto caratterizzato da risultati che confermano le stime, le previsioni economiche e finanziarie del Piano Industriale e un miglioramento della PFN di circa 14 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.”“Il 2013 – ha concluso Facchini – ci vedrà impegnati con una continua ricerca di efficienze produttive e gestionali per far fronte alle iniziative del Governo in materia di spending review in ambito sanitario, che impatteranno in modo generalizzato sull’andamento dei volumi di vendita e produttivi. Tuttavia i servizi offerti dal Gruppo, specialmente quelli essenziali di lavanolo esterilizzazione, sono ritenuti dalle Aziende Ospedaliere “no core”, per i quali si è creata con l’outsourcing negli anni già una standardizzazione della spesa. Siamo consapevoli che il cammino intrapreso dal Governo sia l’unico percorribile qualora si voglia salvare e riorganizzare costruttivamente il sistema sanitario e crediamo che questa, sia per noi una opportunità perriaffermare la leadership che abbiamo ottenuto in questi anni fornendo ai clienti servizi di qualità e reagendo senza indugio alle sfide imposte dalla congiuntura economica e dal mercato. Auspichiamo che da inizio 2013, ci siano positivi risvolti sulla liquidità delle aziende appartenenti al settore, vista l’imminente approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, deldecreto legislativo di attuazione della direttiva europea relativo alla lotta sui ritardi di pagamento tra Pubblica Amministrazione e imprese fornitrici.”I ricavi si attestano a Euro 156,5 milioni, in crescita del 5,7% rispetto al 30 settembre 2011 (Euro 148,0 milioni). Il consolidamento delle controllate Lavanderia Industriale Z.B.M. S.p.A., SRI Empreendimentos e Participações Ltda e della Lavsim Higienização Têxtil S.A. ha contribuito per Euro 7,7 milioni; a parità di perimetro di consolidamento l’incremento è pari allo 0,5%.L’utile netto è pari a Euro 7,6 milioni, in crescita del 115,4% rispetto al 30 settembre 2011 (Euro 3,5 milioni), con un tax rate al 40% e in calo rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Le controllate Lavanderia Industriale Z.B.M. S.p.A., SRI Empreendimentos e Participações Ltda e Lavsim Higienização Têxtil S.A. hanno contribuito all’utile di periodo per Euro 0,8 milioni.

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