GABBI (FONDAZIONE CARIPARMA ) PREMIATO IN FRANCIA


parma 12 luglio Un riconoscimento ai meriti agricoli e alla carriera quello che l’Ambasciatore di Francia Alain Le Roy – nella prestigiosa cornice della Sala de Strobel della Sede Centrale di Cariparma – ha consegnato a Carlo Gabbi, Presidente di Fondazione Cariparma. 
Erano presenti alla cerimonia Jean-Marie Sander, Presidente di Crédit Agricole SA, Ariberto Fassati e Giampiero Maioli, rispettivamente Presidente e CEO del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, il Console Generale di Francia a Milano Joel Meyer e le autorità locali. 
Il Presidente di Cariparma Crédit Agricole, Ariberto Fassati, ha aperto la cerimonia di consegna dell’onorificenza con un saluto alla platea e al Presidente della Fondazione, Carlo Gabbi, del quale ha lodato le eccezionali qualità etiche e morali ricordando la sua totale dedizione alla socialità e al territorio. Fassati ha ricordato come Carlo Gabbi abbia da subito creduto nel progetto complesso di una joint venture tra una Fondazione locale ed una Banca Internazionale, progetto che ha rivelato in questi anni tutto il suo potenziale di successo e portando il Gruppo Cariparma Crèdit Agricole ad essere un protagonista importante del mercato bancario italiano. 
Non a caso, a salutare e rendere omaggio al Prof. Gabbi, era presente anche il Presidente di Crédit Agricole, Jean-Marie Sander, che ha colto l’occasione per ribadire l’importanza strategica dell’Italia, secondo mercato domestico della Banca Verde. L’onorificenza assegnata mercoledì sera a Carlo Gabbi dalla Repubblica Francese ha, per il Presidente di Crédit Agricole, un significato particolare: rappresenta e rafforza da un lato, il legame tra Francia e Italia , dall’altro quello tra Crédit Agricole e Gruppo Cariparma. Sander ha ripercorso così le tappe che hanno portato nel 2007 all’acquisizione della rete italiana da parte dell’istituto francese ed ha sottolineato il ruolo della Fondazione Cariparma a tutela della prossimità e dell’attenzione al territorio, concetti ai quali il modello bancario federale di Crédit Agricole è molto legato e che, in Italia, sono perfettamente riflessi dall’unione di Banche e Fondazioni locali. 
A chiudere gli interventi e a consegnare a Carlo Gabbi la Medaglia di Cavaliere dell’Ordine per il Merito Agricolo è stato Alain Le Roy, Ambasciatore di Francia in visita a Parma per l’occasione. Le Roy ha ricordato come due anni fa il Cavalierato Nazionale al Merito fosse stato consegnato al Presidente di Cariparma Crédit Agricole, Ariberto Fassati, ed ha notato come già nel sedicesimo secolo fossero forti e radicati i legami tra Francia e Italia, soprattutto con la città di Parma, da sempre centro di cultura vitale e aperto ad accogliere artisti e letterati francesi. «La Fondazione Cariparma – ha ribadito l’Ambasciatore le Roy – ha avuto il merito di tenere vivo questo legame ad ha giocato un ruolo importante nell’unione dei due Gruppi Bancari, Crédit Agricole e Cariparma. Ha saputo difendere l’italianità pur riconoscendo l’opportunità di appoggiarsi ad un Gruppo Internazionale.» 
«Ricevere questa importante onorificenza della Repubblica francese – ha commentato Carlo Gabbi – è per me cosa straordinaria: mi piace pensare il contributo della mia persona, soprattutto attraverso l’opera della Fondazione che mi onoro di presiedere, ad alimentare il rapporto di stima e di collaborazione tra l’Italia ed i Cugini d’oltralpe.» 
«La stessa Cassa di Risparmio nacque nel 1859 per volere di Luisa Maria di Borbone; oggi, a distanza di oltre 150 anni, la proprietà della banca ha come socio maggioritario Crédit Agricole, alla quale si è unita Fondazione Cariparma per consolidare il legame della banca con il territorio di origine: un’intesa forte e produttiva che, sin dal marzo 2007, ha permesso di avere una banca solida, con iniziative imprenditoriali e di sviluppo sociale.» 
«Operazione che ha anche permesso alla Fondazione – ha aggiunto Gabbi – di proseguire con sicurezza e solidità nella sua attività con precise azioni rivolte al welfare e ai settori più vulnerabili. Fondazione Cariparma si è dimostrata sensibile anche ai temi della ricerca e dello sviluppo in ambito agro-alimentare (sia con progetti locali e nazionali, sia di sviluppo internazionale), ben consapevole di operare, in tal senso, in una tra le più importanti e produttive regioni d’Europa.» 

La carriera di Carlo Gabbi 
Nato nel 1942 a San Secondo Parmense, coniugato con un figlio, si è laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Parma nel 1969 e ivi ha insegnato a partire dal 1970 sino al 2009. Come docente universitario ha svolto un’ampia attività scientifica dedicata in particolare alla Biomeccanica ed ai Biomateriali. 
È stato Consigliere Comunale e Provinciale di Parma, Presidente dell’Azienda al Diritto Universitario allo Studio e Consigliere del Parco Scientifico e Tecnologico. 
Dal 2000 fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cariparma e dal 2005 ne è il Presidente. 
Dal 2006 ha ricoperto la carica di Vice Presidente dell’Associazione tra Casse e Monti dell’Emilia Romagna e dal marzo 2013 ne è il Presidente. 
È inoltre membro del Consiglio ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) e del Consiglio della Fondation du Crédit Agricole, Pays de France. 
Nel gennaio 2012 è stato insignito del Premio Sant’Ilario, onorificenza del Comune di Parma.

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