PIZZAROTTI REALIZZERA’ TRATTE FERROVIARIE IN ROMANIA


PARMA 12 DICEMBRE La Pizzarotti di Parma rafforza la propria attività in Romania. Il gruppo parmigiano, infatti, si è aggiudicato l’appalto di un lavoro ferroviario vincendo una gara bandita dall’ente ferroviario pubblico rumeno per un importo di circa 180 milioni di euro.I lavori di questa importante commessa si inseriscono nel più ampio tratto ferroviario che è oggetto di ulteriori procedure di gara con finanziamento dell’Unione europea. In particolare, riguardano il raddoppio e la riabilitazione della linea Coslariu – Simeria (Lotto 3: Vintu De Jos-Coslariu) e comprendono l’esecuzione della sovrastruttura e dell’infrastruttura ferroviaria per circa 30 km, nonché l’installazione degli impianti di elettrificazione e telecomunicazione.«Si tratta di un intervento complesso dal punto di vista tecnico-esecutivo – spiega l’azienda – poiché le attività verranno realizzate con l’esistente linea ferroviaria in funzione. Il tempo che è stato stimato per il completamento dell’opera è di trenta mesi».L’aggiudicazione dell’appalto è un’ulteriore affermazione della Pizzarotti in Romania dove l’impresa è già impegnata nell’esecuzione di importanti progetti di linee autostradali. «Costituisce un motivo di prestigio – sottolineano dal gruppo – vista la partecipazione alla gara dei più importanti competitor di livello internazionale».Il gruppo Pizzarotti opera nel Paese balcanico dal 2006, dove ha già portato a termine numerosi progetti, tra i quali spiccano presso la città di Cluj – il principale polo economico nel Nord-Ovest del Paese – la realizzazione della tangenziale, nonché infrastrutture stradali che comprendono importanti viadotti, per un’estensione di circa 20 km ed un valore di oltre 100 milioni di euro. La Pizzarotti ha anche eseguito la progettazione e la costruzione di un tratto dell’autostrada Bucarest-Ploiesti, per un lotto di 20 km e per un importo di circa 200 milioni di euro.Il gruppo del resto si colloca tra le prime imprese italiane di costruzioni di opere infrastrutturali con interessi all’estero. Il volume d’affari nel 2010 ha raggiunto il miliardo di euro, con un portafoglio lavori di circa 3.8 miliardi e tremila dipendenti».

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