Cedacri annuncia i risultati del 2011 e anticipa le linee guida del piano industriale 2012-2014


COLLECCHIO 11 MAGGIOCedacri, da oltre 30 anni focalizzata sullo sviluppo di soluzioni in outsourcing, annuncia di aver chiuso l’anno fiscale 2011 con un fatturato di 195,1 Mln di Euro, in crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA si è attestato a 24,4 Mln di Euro (+11,9% rispetto al 2010), mentre l’utile netto è stato di 4,9 Mln di Euro (-38,8% rispetto al 2010).Il bilancio consolidato di Gruppo riporta invece un valore della produzione pari a 264,5 Mln di Euro (+ 4,4% rispetto al 2010) e un utile netto di 5,4 Mln di Euro, in crescita del 129% rispetto all’anno precedente.I risultati 2011 di Cedacri S.p.A. sotto la lenteNel 2011 il fatturato di Cedacri è aumentato grazie ad iniziative di cross selling, allo sviluppo della linea di business legata alla gestione in outsourcing delle infrastrutture tecnologiche e all’apporto di nuova clientela, in particolare nel mercato delle aziende industriali e di servizi. Il margine operativo lordo (EBITDA) è cresciuto grazie all’aumento dei ricavi e alle azioni di efficientamento dei costi, mentre l’utile di esercizio è sceso in quanto lo sviluppo di nuovo business sui servizi di facility management ha comportato forti investimenti in infrastrutture tecnologiche, con un aumento significativo delle quote di ammortamento.Le logiche di business alla base dei risultati 2011 del Gruppo Cedacri Per rispondere alle sfide della difficile congiuntura economica, il Gruppo Cedacri ha proseguito nel proprio sforzo di contenimento dei costi, con lo scopo di trasferire tali efficientamenti alla propria clientela; al contempo ha continuato a investire nell’evoluzione delle proprie piattaforme e allargato il portafoglio d’offerta, rafforzando così la propria presenza sia all’interno sia all’esterno del settore bancario cui tradizionalmente si rivolge. In questa logica si inscrive l’acquisizione di SiGrade, conclusa a fine 2011, che ha consentito di consolidare la posizione nel segmento delle banche medio-grandi e di conquistare importanti competenze per lo sviluppo di soluzioni software su misura.I brillanti risultati conseguiti nel 2011 si devono anche al recupero di produttività della controllata C-Global, che è tornata in utile dopo la ristrutturazione operata nel corso del 2010/2011.Uno sguardo sul futuro: le linee guida del nuovo piano industriale di Cedacri S.p.A.A valle di quanto conseguito nel 2011 e alla luce degli attuali scenari competitivi, Cedacri si appresta a finalizzare il nuovo piano industriale per il biennio 2012-2014.Cedacri intende rafforzare ulteriormente la propria presenza nel segmento delle banche di medie dimensioni, nel settore assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, puntando soprattutto su alcune aree d’offerta.In ambito bancario Cedacri conta in particolare di accrescere la penetrazione presso le banche medie italiane che attualmente gestiscono internamente IT e Operations, sia attraverso l’offerta di outsourcing completo e soluzioni verticali sia tramite la proposta di pacchetti software su misura e di servizi di system integration. In ambito assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi medio-grandi, invece, Cedacri punta a crescere soprattutto attraverso la proposta di facility management, cioè gestendo in outsourcing l’infrastruttura tecnologica dei propri clienti (mainframe, server farm, postazioni di lavoro individuali) e accompagnandovi una serie di servizi complementari (help desk, sicurezza, disaster recovery e business continuity). Per accelerare ancor di più la crescita, Cedacri mira infine ad arricchire ulteriormente il proprio sistema d’offerta attraverso nuovi servizi di consulenza organizzativa.“Nella sua complessità, il 2011 è stato un anno determinante per Cedacri. Se da una parte abbiamo subito le contingenti difficoltà del mercato, dall’altro infatti abbiamo posto le basi per la nostra crescita futura, tramite operazioni come l’acquisizione di SiGrade e attraverso importanti investimenti in nuove infrastrutture, soluzioni e tecnologie che renderanno sempre più competitiva la nostra offerta”, ha commentato Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Ci accingiamo dunque a varare il nuovo piano industriale con la determinazione che da sempre contraddistingue Cedacri, certi che potremo affrontare le prossime sfide di business facendo leva su competenze, risorse e proposte che ci rendono unici nel panorama italiano”.CedacriIl Gruppo Cedacri occupa una posizione di leadership nel mercato dell’outsourcing, garantita da più di 150 clienti tra banche, istituzioni finanziarie, e aziende industriali, ai quali è in grado di fornire una gamma completa e integrata di servizi: full outsourcing, applicazioni software e system integration, facility management, business process outsourcing, carte di pagamento e business information. Con 40 milioni di transazioni gestite giornalmente, 40.000 utenti utilizzatori del sistema, 30.000 Mips di potenza elaborativa mainframe e 4.000 server, i data center di Cedacri si collocano ai primi posti tra i data center italiani. Il fatturato consolidato 2011 si è attestato sui 264,5 mln di euro. L’area di consolidamento include, oltre alla Capogruppo Cedacri S.p.A., le società controllate “C-Global S.p.A.” (che a sua volta detiene 37% della società “Docugest S.p.A.”), “Ribes S.p.A.”, “RE Valuta S.p.A.”, “C-Card S.p.A.” e “Cedacri International S.r.l.” (con sede in Moldova); resta invece esclusa la società SiGrade S.p.A. in quanto l’acquisizione del controllo è avvenuto due giorni prima della chiusura dell’esercizio.

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