IL FUTURO DEL GRUPPO PIZZAROTTI: LA BORSA E’ UN’IDEA PER LE CONCESSIONI


PARMA 10 LUGLIO )–“Separiamo le concessioni e costruzioni e portiamo le prime in Borsa”. Lo afferma in un’intervista ad Affari & Finanza di Repubblica, Michele Pizzarotti, vicepresidente dell’omonima societa’, che ha deciso di scorporare le quote nella Brebemi, nella Tem e nella Cispadana in un apposito veicolo.La separazione e’ stata decisa “perche’ le concessioni sono diverse dal settore delle costruzioni per le competenze manageriali che richiedono e per l’ammontare di equity necessaria a sostenerle. Inoltre in questo modo si avra’ una piu’ chiara rappresentazione della situazione patrimoniale dell’azienda. Tutto cio’ premesso, una volta perfezionato lo scorporo, siamo aperti a valutare l’ingresso di un partner finanziario, che abbia voglia di condividere rischi e ritorni, lasciando a noi la gestione di questo portafoglio di attivita’ che spaziano dall’energia agli ospedali alle tratte autostradali”.Alla domanda se l’ingresso di un socio potrebbe essere il preludio a una quotazione in Borsa, Pizzarotti spiega che “per il momento cerchiamo un partner finanziario di minoranza, perche’ questo tipo di investimento ha ritorni molto lunghi e non si addice al pubblico retail. Ma relativamente all’attivita’ delle concessioni non escludiamo a priori l’idea della quotazione. Il settore delle concessioni, che vorremmo continuare a sviluppare anche in futuro, richiede grandi investimenti e i capitali vanno cercati dove ci sono”.

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