il prosciutto di parma affettato batte la crisi


langhirano 10 febbraio Il Prosciutto di Parma in vaschetta non sente crisi e continua la sua marcia positiva. Il pre-affettato chiude il 2011 col segno positivo: sono quasi 67 milioni le confezioni vendute dalle aziende del Consorzio di tutela che registrano un incremento complessivo del 10,6% rispetto all’anno precedente. Il Parma in vaschetta conferma così le brillanti performance degli ultimi anni andando a consolidare un trend di crescita particolarmente favorevole sia in Italia con circa 402 mila prosciutti (+3,5%), sia all’estero con un aumento del 9,3% (976 mila) nella vendita di prosciutti con la Corona.«Questo segmento, assorbito per il 70% dai mercati esteri e per il restante 30% dal mercato nazionale, si dimostra molto dinamico e in forte espansione – commenta Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma -. Rappresenta oggi una realtà decisamente importante per il nostro comparto: sono infatti circa una trentina i laboratori che trattano il Parma dislocati esclusivamente nella zona tipica di produzione che nel 2011 hanno affettato più di un milione di prosciutti, con un aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente.

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