MARIO MONTI CHIAMA BONDI PER ‘TAGLIARE’ I COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


COLLECCHIO 1 MAGGIO Mario Monti ha deciso; sarà Enrico Bondi che ancora è Commissario straordinario per la ex Parmalat il nuovo Commissario straordinario per l’acquisto di beni e servizi della Pubblica amministrazione. E’ già diventato “Mr.Forbici” e avrà il compito di tagliare gli sprechi nella Pa per evitare di aumentare l’Iva ad ottobre. Stop a “sprechi e eccessi” quindi per realizzare tagli di spesa per 4,2 miliardi e il manager che ha risanato Parmalat (Enrico Bondi) come supercommissario: il Consiglio dei ministri, dopo una riunione fiume durata poco meno di sei ore, individua la strategia da mettere in campo per risanare i conti dell’amministrazione dello Stato ed evitare l’aumento dell’Iva in autunno. O almeno a provarci. Il rischio dell’incremento di due punti dell’imposta sul valore aggiunto infatti, mette in guardia il premier Mario Monti, “non è scongiurato”. Oltre comunque alla riduzione delle uscite per i ministeri, la spending review del governo dei professori prevede anche la riorganizzazione del finanziamento di partiti e sindacati e quella degli aiuti alle imprese.Il Cdm ha fissato un tetto di 150mila euro come retribuzione nonostante le proteste del diretto interessato che vorrebbe solo un rimborso spese) è stato scelto proprio per la sua esperienza di ‘risanatore’ sul campo. “Sono grato – è il riconoscimento del premier in conferenza stampa – a Bondi per aver accettato questo pesante incarico. Abbiamo individuato la persona più rispettata e nota in Italia per la sua inflessibile attività di ristrutturatore e tagliatore di costi”. Bondi, che sarà in carica un anno, si occuperà di un capitolo in particolare della spending review: “razionalizzazione di beni e servizi” e a lui spetterà di attuare, su questo specifico fronte, le scelte politiche di cui ha la delega il ministro Giarda.Come per Parmalat sarà la sua ultima dichiarazione?

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