Post Marchionne, il gruppo scende in borsa


Quotazioni della galassia Fiat in forte calo questa mattina all’apertura delle borse per l’uscita dal gruppo di Sergio Marchionne, ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Zurigo. Fca, Ferrari, Cnh ed Exor hanno aperto con cali tra il 4 e il 5%, migliorando poi lievemente le quotazioni pur restando in territorio negativo. A soffrirne di più proprio il cavallino rampante. Il consiglio d’amministrazione di Fca si era riunito nel fine settimana per decidere le nuove nomine in sostituzione del manager italo-canadese affidando l’incarico di amministratore delegato del gruppo al capo di Jeep Mike Manley. Scelta che ha portato oggi alle dimissioni dal gruppo di Alfredo Altavilla, responsabile delle attività in Europa, e quindi in Italia, di Fca, fedelissimo di Sergio Marchionne e tra i papabili alla sua successione. L’uscita di Marchionne era stata già annunciata e programmata per la primavera 2019, le sue condizioni di salute hanno costretto la galassia Agnelli ad un’accelerazione ma, dicono gli analisti, le scelte di successione sono nel segno della continuità: il 2018 dovrebbe chiudersi con i target fissati e anche il 2019 dovrebbe produrre buoni risultati grazie ai nuovi lanci di Jeep e Ram. Semmai le criticità, scrivono alcune banche d’affari, sono sulla durata delle performance senza più Marchionne al controllo.

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