Porto Ravenna, meno navi ma boom container


Sono i container a frenare la caduta delle perfomance del porto di Ravenna nei primi otto mesi del 2015. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Autorità portuale, il traffico merci, oltre 16 milioni di tonnellate, è in calo dell’1,2% rispetto al periodo gennaio-agosto 2014. Con gli attracchi delle navi che diminuiscono del 12%. Ma è “molto buono” il traffico di container, quasi 163.500 Teus in risalita del 12,5%. Si tratta di numeri che vanno al di là delle previsioni, commenta il presidente di Ap, Galliano Di Marco, anche con un agosto “deludente”. Con il Candiano che si riposiziona a vantaggio di Cina e Medio-Oriente rispetto a Usa e Nord Europa. Più nello specifico delle statistiche gli sbarchi di merce ammontano a circa 13,7 milioni di tonnellate, gli imbarchi a 2,4. Male agosto con la movimentazione giù di oltre il 5%. Andamenti contrapposti per le merci secche, in aumento del 2,4%, e le rinfuse liquide, in flessione del 7,8%. Tra le merci unitizzate, invece, quelle su rotabili sono in calo di oltre il 21% e quelle in container in aumento del 3%. In particolare vanno bene i prodotti metallurgici, su del 10,6%, grazie ai mercati orientali, i materiali da costruzione, in salita di quasi l’8%, e i combustibili minerali solidi, di oltre il 7%. Calo di quasi il 12%, invece, per il comparto agroalimentare, comunque in “netto recupero”.

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