Porto Ravenna, Confindustria difende il progetto


“Non si può non riflettere su come ogni processo decisionale sia continuamente frenato nel nostro Paese”, sbotta oggi il presidente di Confindustria Ravenna, Guido Ottolenghi, con riferimento alle nuove proteste dei comitati contro il progetto di approfondimento dei fondali del porto. Se il presidente dell’Autorità portuale Galliano Di Marco ha rilanciato il “progettone” nei giorni scorsi sollevando nuove polemiche per la decisione di tirare dritto sull’individuazione dell’area di deposito dei fanghi, Ottolenghi si schiera ancora una volta con lui. “Il porto – ribadisce il presidente dell’associazione industriali in una nota – è la prima industria del nostro territorio. Ci sono voluti molti anni perchè l’Autorità portuale arrivasse a dare priorità a questo tema. Il presidente Di Marco si è molto impegnato nel suo mandato, così come si sono impegnate le altre autorità e la nostra associazione, che non solo ha svolto attività di lobby su questo tema ma ha fornito all’Autorità portuale – viene ricordato da Ottolenghi – il progetto sulla base del quale sono stati chiesti i fondi al Cipe”. L’industriale rimarca che “è stata la sezione Porto di Confindustria Ravenna ad impegnarsi su questo e a tassarsi per offrire l’ambizioso progetto”. Ora, tuttavia, “ci confrontiamo col paradosso – lamenta il presidente di Confindustria – che il progetto c’è, i fondi pure, ma una stratificazione di normative, le preoccupazioni di gruppi di cittadini, gli interessi economici mascherati da ambientali di altri, frenano e rischiano di bloccare questo lavoro”.

 
Ottolenghi, allora, sprona ancora una volta gli enti locali: “Credo che le autorità e la cittadinanza abbiano la forza per superare anche questa difficoltà, ma non si può non riflettere ancora una volta su come ogni processo decisionale sia continuamente frenato nel nostro Paese”. E anche per questo motivo, conclude l’industriale, “abbiamo deciso di dedicare al tema di Impresa e Ambiente la nostra prossima assemblea”, che si svolgerà il 27 giugno 2014.

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