Porto e stazione, Ravenna si rinnova


RAVENNA, 24 GIU. 2009 – E’ in arrivo una rivoluzione per le infrasturtture ravennati. Si parte con lo sviluppo del sistema portuale e con l’obiettivo di accrescere l’incidenza della mobilità su ferro. Oltre ad un nuovo scalo merci già realizzato – in sostituzione di quello esistente – come spazio allargato che comprenda la stazione, il nuovo scalo merci a sinistra del Canale Candiano e le due dorsali merci a destra e sinistra del Canale Candiano. Sono queste, infatti, le linee guida del Protocollo d’Intesa firmato oggi nella Sala Giunta del Comune di Ravenna dall’assessore ai Trasporti e Mobilità della Regione Alfredo Peri, dal sindaco Fabrizio Matteucci, dal presidente dell’Autorità portuale Giuseppe Parrello e dall’Amministratore Delegato di Sistemi Urbani (Gruppo Fs) Carlo De Vito. L’intesa – spiega una nota – rappresenta la base per successivi Accordi di programma attraverso cui pianificare le successive attività da sviluppare: nuovo assetto infrastrutturale, riqualificazione dello scalo merci e della darsena di città. Due le fasi di confronto che vedranno al lavoro tutti gli interessati: la prima sarà dedicata al futuro assetto della stazione, la seconda servirà per individuare le risorse per la valorizzazione degli spazi del vecchio scalo merci. Inoltre, il protocollo individua un percorso condiviso per il lancio di un Concorso internazionale di progettazione, finanziato dal Comune di Ravenna e dall’Autorità Portuale di Ravenna in la collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana, per il riassetto della stazione e delle aree a contorno che comprendono sia gli spazi dismessi dello scalo merci di città, sia la testata del canale portuale. La stazione diventerà così "una vera e propria cerniera dell’intero sistema urbano, con l’obiettivo di ridisegnare l’assetto di parte della città".

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