Porto di Ravenna: proseguono i lavoro di dragaggio


in collaborazione con Teleromagna13 FEB. 2009 – I lavori di dragaggio per aumentare la profondità delle acque nel porto di Ravenna stanno dando i primi risultati positivi. Ha infatti avuto esito favorevole l’accertamento dei fondali che dall’ingresso portuale ravennate corrono lungo il Canale Candiano fino a raggiungere Largo Trattaroli. La verifica è stata fatta dalla Capitaneria di porto su espressa richiesta degli utenti portuali. A bordo della motonave Karia si è constatata la regolare esecuzione delle manovre in ingresso e fino all’ormeggio della banchina Terminal Nord. La nave del tipo portarinfuse, lunga 181 metri e con un pescaggio di 10,50 metri, ha raggiunto regolarmente le banchine di largo Trattaroli senza incontrare ostacoli di alcun tipo. L’esperimento consente ora alla Capitaneria di Porto di poter disciplinare l’ingresso in porto di mercantili con un pescaggio massimo di 10,50 metri, così come tecnicamente dimostrato dalle mappe batimetriche rilevate, elaborate e presentate ufficialmente dall’Autorità Portuale di Ravenna. Si aprono così nuove potenziali possibilità per l’ingresso a navi mercantili, più grandi, fino ad oggi non ospitabili nello scalo romagnolo che, rispondendo a questi requisiti di pescaggio massimo, offrono nuove possibilità di sviluppo ai traffici commerciali del porto.

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