Il porto che cresce


Buone notizie. Cresce, nei primi quattro mesi dell’anno, il traffico merci al Porto di Ravenna: tra gennaio e la fine di aprile, sono state movimentate 7.971.140 tonnellate, in crescita di 789.872 tonnellate, l’11% in più rispetto agli stessi mesi del 2013. In particolare – si legge in una nota – gli sbarchi sono stati pari a 6,8 milioni di tonnellate (+11,8%), mentre gli imbarchi ammontano a 1,1 mila tonnellate (+6,6%). Nel solo mese di aprile il traffico è stato di 2.026.410 tonnellate, 53 mila tonnellate in più rispetto ad aprile 2013 (+2,7%). In aumento anche il numero delle navi arrivate, 66 in più nei primi quattro mesi. “Il traffico nel porto di Ravenna – spiega nella nota il presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco – durante il mese di aprile, aumenta ancora e consente al porto di mantenere una crescita, rispetto al primo quadrimestre del 2013, a due cifre. Ciò non toglie che si debba, con ‘la feroce urgenza dell’adesso’, andare avanti e al più presto, con il grande progetto di approfondimento dei fondali: fondali adeguati e servizi più efficienti consentiranno a questo scalo di sviluppare tutte quelle potenzialità che gli attuali dati di traffico dimostrano indiscutibilmente esso abbia, seppure con tutti i limiti infrastrutturali oggi esistenti”. A tale riguardo, chiosa Di Marco nella nota, “desidero ringraziare la Regione Emilia-Romagna, il Ministero della Salute-Usmaf Bologna e l’Azienda Asl Romagna per gli sforzi compiuti, che hanno portato alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione che dal primo giugno prossimo, permetterà al porto di Ravenna di essere ancora più competitivo grazie a nuovo personale dedicato alle attività di controllo sanitario sulle merci. Non dobbiamo mai dimenticare che gli armatori e gli spedizionieri scelgono un porto per la sua efficienza e per le sue infrastrutture, ancor prima che per il costo”.

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