Ponti, ambasciatricedel gusto italiano nel mondo


MODENA, 18 FEB. 2013 – Anche Modena è ambasciatrice del gusto italiano. A dimostrarlo è l’eccellenza di Ponti, azienda novarese, che opera nel settore dal lontano 1867. Un’azienda più che nota, che ha saputo guardare lontano e bene. Era il 1991, infatti, quando ha deciso di acquistare l’80% della Modeaceti srl di Vignola, aggiungendo ai suoi stabilimenti anche la cantina di invecchiamento modenese, dove ogni giorno 4 milioni di litri di aceto balsamico riposano in botti e barriques di legni pregiati in attesa di finire sulle tavole di tutto il mondo. Sono 67, infatti, i paesi in cui le bandiere di Ponti sventolano, che vanta mercati di riferimento in, tra gli altri, Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna e Polinia, dove l’aceto di vino e l’aceto balsamico di Modena sono diventati alimento ormai irrinunciabile. L’export di Ponti, 188 dipendenti, 120 milioni di euro di fatturato nel 2012 e quattro stabilimenti (Ghemme, Dosson di Casier, Anagni e Vignola), rappresenta il 20% dell’attività e conta gli Usa tra le principali rotte commerciali. E non mancano le novità per il 2013. A partire dal lancio e consolidamento della bottiglia in Pet per l’aceto di vino classico. L’azienda novarese ne produrrà 30 milioni di pezzi all’anno. Una scelta commerciale, ma al tempo stesso ecologica, visto che si parla di un materiale più leggero e riciclabile. E per i salutisti, arriverà presto sul mercato Ponti Zero Olio

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet