Ponte 2 giugno, parte solo il 5%


E’ pessimista il presidente di Federlaberghi, Bernabò Bocca: il dato delle partenze per il ponte del 2 giugno è preoccupante, soprattutto per il fatto che da sempre questo ‘ponte’ rappresenta il banco di prova per l’ormai imminente stagione estiva”. Infatti, solo 5,8 milioni, secondo le previsioni della Federazione, partiranno per almeno 1 notte in occasione del ponte. “La speranza quindi che il bonus in busta paga di 80 euro, producesse un’immediata ripartenza dei consumi, non trova per il momento conferma nei fatti. Dobbiamo purtroppo ancora fare i conti con una crisi profonda – sottolinea Bocca- che continua ad incidere in maniera molto significativa sulle scelte economiche dei nostri connazionali e della quale non riusciamo ancora a vederne la via d’uscita, con un mercato che continua a mostrare un andamento a corrente alternata”. Stessi dati anche per Coldiretti: solo il 5% degli italiani ha colto l’opportunità del ponte del 2 giugno per trascorrere almeno un giorno fuori casa, frenato forse anche dal tempo incerto, mentre una maggioranza del 43% ha deciso di restare a casa. E’ quanto emerge dal sondaggio online condotto dal sito www.coldiretti.it dal quale si evidenzia peraltro che il 17% ha deciso di stare all’aria aperta facendo una passeggiata o un pic-nic, mentre il 13% andrà al mare e il 7% in agriturismo. Il successo dei ponti pasquale, del 25 aprile e del primo maggio, con un totale di oltre 15 milioni di italiani in vacanza ed un aumento complessivo del 5 per cento, in netta controtendenza rispetto al passato, ha frenato questa volta – osserva Coldiretti – le partenze degli italiani che probabilmente preferiscono attendere le ferie estive.

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