Pomodoro, oltre 1000 assunti per campagna Mutti


In occasione della raccolta stagionale del pomodoro da industria, che si tiene da metà luglio a circa fine settembre, quest’anno all’azienda di trasformazione Mutti sono state assunte 490 persone nello stabilimento di Parma, che si aggiungono alle 154 con impiego fisso, privilegiando giovani studenti universitari; 295 a Fiordagosto (Salerno), in aggiunta ai 13 dipendenti fissi; 250 a ‘Pomodoro 43044’, che si aggiungono ai 104 dipendenti della sede. Ne dà notizia una nota dell’azienda alimentare. Per la campagna 2017 – spiega la nota – sono stati selezionati circa 480 produttori agricoli. Di questi, 400 conferiranno il pomodoro a Mutti nello storico stabilimento di
Parma, 80 in quello di Fiordagosto, in Campania, dedicato alla produzione di alcune specialità tipiche del sud Italia, come pelati e pomodorini. A queste due realtà produttive si aggiunge
un nuovo impianto a Collecchio (Parma): Mutti, infatti, si è aggiudicata l’asta per l’affitto del ramo d’azienda Pomodoro 43044, ex ‘Co.Pad.Or.’, che ha iniziato la campagna 2017 per il
proprio mercato B2B. Lo stabilimento di Parma, che produce polpa, passata e concentrato, ritira pomodoro fresco coltivato prevalentemente in Emilia-Romagna, quote minori arrivano da Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana e Lazio. Allo stabilimento di Salerno arriva, invece, pomodoro coltivato principalmente in Puglia e, in misura minore, in Basilicata, Molise e Campania. L’origine 100% italiana del pomodoro è attestata dalla certificazione ISO2205 a
seguito di scrupolose verifiche eseguite nelle aziende agricole e negli stabilimenti produttivi.

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