Politici-bambini: “Mafioso”, “Se m’insulti mi onori”


BOLOGNA, 20 SET 2009 – Violentissimo scambio di accuse tra il sindaco di Bologna Flavio Delbono e il parlamentare bolognese del Pdl Fabio Garagnani. Anzi, più che violentissimo, patetico.A cominciare, per stringere il campo solo alle scaramucce degli ultimissimi giorni, è stato Garagnani, che che ieri aveva parlato di "pressioni di stile mafioso da parte di organi del Pd e della giunta comunale" nei confronti del direttore dell’ufficio scolastico regionale Marcello Limina, quando intervenne sul caso di Daniela Turci, dirigente scolastica e consigliere comunale Pd. Alle accuse di Garagnani, Delbono nella mattinata di oggi ha risposto che "essere offesi da Garagnani è un titolo di merito da mettere nel proprio curriculum". Una risposta talmente cruda e centrata che lo stesso Garagnani non ha potuto esimersi dal controreplicare: "Per me è un titolo di merito essere offeso da Delbono e dai suoi compagni di sinistra. Per i compagni della sinistra la verità è scomoda!" Secondo Garagnani, la replica di Delbono nasce dalla "mentalità stalinista" che impedisce di comprendere chi dissente. Forse non si è neanche accorto di aver replicato la replica. Aspettiamo trepidanti le prossime puntate della serie. "Io sono la gomma e tu la colla" e "c’hai creduto, naso di velluto!" sono tra le più quotate tra gli appassionati (pochi) scommettitori bolognesi.

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