Poletti alla presidenzadi Alleanza delle cooperative


BOLOGNA, 14 FEB. 2013 – Come tutti si aspettavano, Giuliano Poletti è stato nominato quale nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative italiane. Lo ha eletto l’Assemblea, organismo composto da 90 rappresentanti delle tre organizzazioni cooperative – Agci, Confcooperative e Legacoop – che a gennaio di due anni fa hanno dato vita all’Alleanza delle Cooperative italiane e rappresentano, insieme, oltre 43.000 cooperative, con 1.300.000 occupati, 140 miliardi di euro di fatturato e oltre 12 milioni di soci. Poletti succede a Luigi Marino, dimessosi dall’incarico in quanto candidato alle prossime elezioni politiche, e che il neopresidente ha ringraziato per l’attività svolta fino ad oggi."Sono davvero onorato – ha detto Poletti – di essere chiamato alla guida dell’Alleanza delle Cooperative, un progetto di unificazione della rappresentanza del movimento cooperativo nel quale credo profondamente e di cui sono stato, fin dall’inizio, un convinto promotore. Ringrazio tutti i colleghi cooperatori per avermi accordato la loro fiducia: sarà, per me, uno stimolo a rafforzare ulteriormente il mio impegno per far progredire il cammino dell’Alleanza, che ha già conseguito risultati importanti in termini di visibilità e di capacità di interlocuzione del mondo cooperativo con le istituzioni, la politica e l’associazionismo imprenditoriale e sociale"."Sono ben consapevole – ha aggiunto Poletti – che le difficoltà dell’Italia non sono ancora superate e che anche le cooperative scontano i pesanti effetti della crisi. Ma proprio per questo credo che sia ancor più necessario proseguire sulla strada dell’unità, per fare del movimento cooperativo un protagonista di una nuova visione dell’economia: un’economia sociale e solidale dove cittadini e comunità siano soggetti attivi dello sviluppo, nel segno di una partecipazione responsabile alla crescita del Paese che garantisca diritti e maggiore equità sociale"."L’Alleanza delle Cooperative italiane è un progetto importante – ha detto Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative e copresidente Alleanza Cooperative italiane – non è un’operazione di facciata. E’ nata per dare maggiore incisività alla rappresentanza della cooperazione italiana. Lo sta facendo e continuerà a farlo sia nell’interesse delle cooperative sia per continuare nell’opera di modernizzazione e innovazione dei corpi intermedi chiamati a recitare un ruolo di avanguardia nel guidare i propri associati fuori dalla crisi, oltre che a dare un nuovo e più valido contributo al Paese in termini di idee, di proposte per rilanciare il sistema Italia con il quid specifico dei nostri valori: persona, sussidiarietà, localismo, territorio, democrazia economica"."Le dimissioni di Luigi Marino, al quale vanno i più fervidi auguri e un sincero saluto da parte mia e dell’Agci, rappresentano un momento importante -ha detto Rosario Altieri, presidente Agci e Copresidente Alleanza Cooperative italiane – per l’intero movimento cooperativo. Le esperienze accumulate in oltre 20 anni di presidenza di Confcooperative sono state preziosissime per la fase di avvio dell’Alleanza delle Cooperative italiane, della quale Marino è stato ispiratore e protagonista. Da oggi siamo chiamati a dimostrare di essere in grado di continuare con determinazione il cammino intrapreso e sono certo che, con la guida di Giuliano Poletti, raggiungeremo gli obiettivi programmati".

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