Pmi modenesi, occupazione sempre più giù


MODENA, 8 MAG. 2012 – Meno 4 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel primo trimestre 2012 peggiora ulteriormente la flessione dell’occupazione nelle 1500 piccole imprese del commercio e del turismo monitorate dal Centro Studi di Confesercenti Modena. Sempre più importante è soprattutto il calo degli addetti, segnale che dimostra come la strategia di diminuzione del monte ore, attuata per salvaguardare il più possibile il numero di lavoratori occupati, ormai non sia più sufficiente. E neppure la forte diminuzione delle ore di Cassa Integrazione, a meno 84%, deve trarre in inganno: a determinarla è l’assenza di sbocchi positivi a breve e medio termine, che ha costretto le imprese a interrompere i rapporti di lavoro regolati dagli ammortizzatori sociali. A livello di settori, i più colpiti sono il commercio al dettaglio di generi alimentari e il turismo, che è stato investito più tardi dalla crisi e ne paga ora le conseguenze più pesanti. In controtendenza è invece il commercio all’ingrosso, che registra un +1,2% di occupati legato principalmente alle concentrazioni aziendali. “La situazione è pericolosa – osserva Confesercenti Modena – servono politiche di sostegno alla crescita e ai consumi per evitare di disperdere un patrimonio che da decenni sostiene l’economia del territorio e dell’intero paese”.

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