Pmi modenesi,un altro trimestre negativo


©TrcMODENA, 28 FEB. 2013 – Ancora un trimestre negativo per le piccole e medie imprese modenesi, anche se la situazione sembra essere leggermente migliore rispetto ai mesi precedenti. È la fotografia della congiuntura economica scattata da Cna per le imprese sino a 50 dipendenti nel quarto trimestre 2012, che si chiude con un meno 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per quanto riguarda la produzione, e un meno 6,2% in quanto a fatturato. Non solo crisi economica, ma anche terremoto ad influire sui dati che spingono verso il basso l’economia modenese dei "piccoli", ora distante quasi diciotto punti dai volumi produttivi record raggiunti appena quattro anni fa. Pochi i settori in grado di difendersi, in particolare l’abbigliamento, il biomedicale e le apparacchiature elettriche ed elettroniche. Tutti comparti che però non riescono a compensare il calo fatto registrare dalla meccanica, che rimane il core business dell’economia modenese e che chiude il 2012 con il peggior dato di sempre, così come la meccanica pesante tenuta a galla solo dalle esportazioni. Anche il settore alimentare chiude l’anno con dati poco incoraggianti per produzione, fatturato e ordini in Italia. L’unico dato con il segno più sono gli ordini dall’estero. "Abbiamo bisogno di più liquidità, di una politica fiscale meno oppressiva e di agevolazioni per la ripresa del mercato del lavoro" – ha sottolineato il presidente provinciale della Cna Luigi Mai.

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