Pmi, il business post-sisma passa da web e social


Ricominciare dal web per riaprire nuove opportunità di mercato. Informarsi, entrare in relazione, confrontare on-line più soluzioni. I motori di ricerca, i social network rappresentano una opportunità enorme per le piccole imprese. E tanto più possono rappresentarlo per imprese che in questi ultimi due anni hanno perso quasi tutto. Si tratta delle imprese artigiane interessate dal terremoto del 2012. A loro è, infatti, rivolto il Progetto “Digitalizzazione e accesso a strumenti web 2.0 per le imprese artigiane colpite dal sisma”, promosso da CNA Emilia Romagna con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Marketing digitale e piccole imprese, un binomio che può diventare importante dunque. Il progetto regionale, ha coinvolto nove imprese dell’area del cratere (Bologna, Modena e Ferrara) che operano nei settori dell’artigianato di qualità, della moda, dell’alimentare e dei servizi.

“L’obiettivo – spiega Paolo Govoni, Presidente di CNA Emilia Romagna – è stato quello di mettere a disposizione delle imprese danneggiate, gli strumenti capaci di favorire la loro visibilità e reperibilità da parte degli interlocutori esterni, attraverso l’uso delle nuove tecnologie ICT e web. Per farlo, alle imprese coinvolte, sono stati affiancati esperti provenienti dal mondo dell’Università e dei Centri per l’innovazione, nonché da altre nove imprese operanti nei singoli settori della comunicazione avanzata (una impresa partner di ciascuna impresa selezionata). Il percorso delle aziende si è concentrato da un lato, sull’adozione di un atteggiamento on line, proattivo e sull’utilizzo delle applicazioni web capaci di favorire la diretta interazione con l’utente finale; dall’altro, sull’introduzione di nuovi strumenti ICT, per garantire una maggiore efficienza organizzativa ed una migliore comunicazione interna”.

Le nove imprese selezionate, hanno avuto così l’opportunità di rispondere alle criticità e limitazioni subite dopo il sisma, sia sul versante delle infrastrutture fisiche e tecnologiche (macchinari, strumentazioni tradizionali e ambienti lavorativi danneggiati o distrutti), sia agendo sulle leve virtuali capaci di ripristinare e accrescere la loro visibilità e attrattiva; espandere i loro mercati e avere a disposizione, con poche risorse, strumenti potenti di conoscenza, fonte di innovazione e miglioramento continuo.

Le imprese sono state protagoniste di percorsi singoli, personalizzati e progettati sulle loro criticità; percorsi nei quali, ai piani di miglioramento, sono seguite azioni concrete incrementate sia da esperti di web 2.0, sia dalle imprese fornitrici di ICT. Oltre ai progetti individuali, le aziende sono state coinvolte in iniziative di gruppo, aggiornate sulle più evolute tecniche e strumentazioni messe a disposizione dal web e dalle nuove tecnologie, per supportarle nel loro percorso di crescita.

Non a caso anche l’evento finale, rappresentato dal Convegno che si terrà domani presso la CNA di Modena, vede la partecipazione di uno dei massimi esperti in Italia ed in ambito internazionale di ICT applicato alle piccole imprese: Miriam Bertoli formatrice e consulente di marketing digitale per Pmi e grandi aziende che ha recentemente pubblicato il manuale “Web marketing per le pmi”, copia del quale sarà fatto omaggio ai partecipanti all’iniziativa. Sarà inoltre presente per la Regione Emilia-Romagna Glauco Lazzari, che illustrerà le opportunità per le aziende nell’ambito della nuova programmazione di fondi strutturali 2014-2020, nella quale un ruolo centrale sarà rivestito proprio dall’agenda digitale e dal sostegno alle imprese per l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

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