Pmi e fiere all’estero,5 milioni dalla Regione


BOLOGNA, 24 LUG. 2013 – Ha preso il via nell’ambito del programma Bricst Plus 2013-2015 approvato dalla Giunta regionale il bando da 5 milioni di euro che regola la partecipazione delle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna a fiere internazionali all’estero. Sportello aperto dall’1 settembre al 15 ottobre 2013, per società con sede legale in regione anche in associazione temporanea d’impresa Ati (non meno di tre aziende non collegate), che intendano partecipare a un minimo di tre rassegne all’estero in 12 mesi a partire da gennaio 2014 (ad almeno una di queste non devono aver presenziato negli ultimi tre anni, ammesse più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell’anno). Alle singole Pmi si finanzia il 30% della spesa ammissibile, che è tra i 40 e gli 80 mila euro; nel caso di Ati la spesa ammissibile è tra 100 e 200 mila euro, e il contributo è al 45%. I progetti ammissibili saranno finanziati in ordine di arrivo fino ad esaurimento fondi. "La competitività a livello internazionale è fondamentale per superare la crisi – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli -. L’impegno forte per i prossimi anni è il rilancio ed è fondamentale che l’economia regionale rafforzi l’impegno verso l’estero. I programmi regionali per l’internazionalizzazione del sistema e la promozione sui mercati esteri hanno dato risultati molto positivi. E su questa via occorre proseguire. La partecipazione a fiere all’estero può assicurare visibilità e rafforzare la nostra presenza nel mondo", come parte di "azioni strategiche coerenti e conseguenti per tornare a crescere, a partire dalla qualità dei nostri prodotti, che rappresentano un’eccellenza del Made in Italy". Con il bando a supporto delle reti di impresa, aperto e in scadenza il 27 settembre, e l’iniziativa per i consorzi export appena scaduta, si completa il quadro degli interventi regionali a favore dei processi di internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna, per complessivi 9 milioni di euro.

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