Pmi, accordo su detassazione


Busta paga più pesante per 113mila lavoratori di 8.000 imprese in regione. Lo rende possibile la firma dell’accordo siglato tra Confapindustria Emilia-Romagna, l’associazione delle piccole-medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione, e Cgil-Cisl-Uil. L’intesa consente alle imprese che hanno rinnovato l’accordo sulla detassazione anche per il 2014, o comunque a quelle che applicano i contratti nazionali sottoscritti dalle parti, il ricorso all’imposta sostitutiva del 10% sulle somme erogate in relazione ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale. “Con questo importante accordo – commenta in una nota Cristian Camisa, presidente di Confapindustria Emilia-Romagna – la busta paga dei lavoratori delle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna che applicano il contratto nazionale Confapi, circa 8.000, sarà più ricca”. E’, aggiunge, “un accordo molto positivo per imprese e lavoratori teso a incentivare la produttività aziendale e a ridurre il peso delle imposte sulle retribuzioni”. Dunque, continua Camisa, l’intesa raggiunta “consente un recupero del potere d’acquisto dei dipendenti e va incontro al raggiungimento di quegli obiettivi condivisi fra impresa e lavoratori volti al recupero della competitività”.

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