“Più uomini e più mezzi alla Corte dei Conti”


BOLOGNA, 2 MAR. 2010 – L’anno giudiziario della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna si è aperto con un appello per avere più uomini e mezzi a disposizione, e far fronte così all’aumento dei carichi di lavoro spesso connessi ai fenomeni di cattiva gestione del denaro pubblico. A farsi interprete di questa esigenza è stato, nel corso della sua relazione, il presidente della sezione giurisdizionale per l’Emilia-Romagna Massimo De Maria."Il continuo verificarsi di fenomeni di cattiva amministrazione e di incauta gestione contabile, comportanti grave danno erariale, spesso di ammontare assai rilevante – ha detto De Maria – rende assolutamente necessario che questa sezione giurisdizionale possa disporre quanto prima in misura effettivamente adeguata alle proprie esigenze di ulteriori risorse strumentali ed umane". Il procuratore regionale Ignazio Del Castillo, che già in anni passati aveva denunciato la scarsita di mezzi, ha voluto rimarcare come siano in aumento le denunce per danni erariali provenienti dalle forze di polizia in occasione della loro attività istituzionale mentre siano ancora poche le denunce che le amministrazioni pubbliche danneggiate hanno l’obbligo di inviare alla procura. Del Castillo, riassumendo i dati dell’attività della procura, ha spiegato fra l’altro che nel 2009 le citazioni in giudizio sono state 27, i sequestri disposti sono due (per un ammontare complessivo di 43 mila euro, mentre sono state avviate 344 istruttorie nell’ambito delle quali sono state conferite 29 deleghe alla guardia di Finanza con 31 inviti a dedurre nei confronti di 295 presunti responsabili. In totale sono stati aperti 1463 nuovi fascicoli istruttori e ne sono stati archiviati 672. I casi pendenti al dicembre 2009 sono 3450.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet