Più tutele e più diritti, la sfida della Cgil


REGGIO EMILIA, 11 FEB 2010 – Una convention sulla tutela dei diritti. Così si può riassumere l’assemblea provinciale sui servizi forniti dalla Camera del Lavoro di Reggio Emilia. I numeri delle attività svolte nel 2009 sono stati presentati il 9 febbraio al centro Malaguzzi. Le attività svolte da una rete di sessanta uffici sparsi in tutta la provincia sono diverse: si parte dalle pratiche relative a pensioni, domande di disoccupazione, infortunio, passando dalle dichiarazioni dei redditi, alle pratiche di successione, per chiudere con l’assistenza ai migranti, tra i quali un’utenza numerosa è costituita da colf e badanti.Tutto questo insieme di prestazioni è fornito da due strutture: il patronato Inca e Teorema. Il primo si occupa principalmente della tutela dei diritti previdenziali, mentre la seconda è una società appositamente costituita dalla Cgil per l’assistenza in materia fiscale e per l’accesso ai benefici garantiti dallo stato sociale. Insieme, questi uffici, sono i posti più frequentati all’interno del sindacato, basta fare una visita alla Camera del Lavoro per accorgersi che lì si concentra il maggiore via vai di gente. Soprattutto in tempi di presentazione di dichiarazione dei redditi, quando si moltiplicano gli sportelli di Teorema dediti alle pratiche fiscali. Quasi cento mila, tra 730 e modello unico, i moduli compilati nel 2009 dagli uffici della Cgil, che sono per i reggiani il primo posto a cui rivolgersi, visto che assorbono una quota di mercato pari a quasi il 40%. Come numero di prestazioni fornite, non è da meno il patronato Inca, il primo in Italia se si considera il rapporto tra numero di pratiche eseguite e numero di abitanti del territorio. A Reggio il 60% delle pratiche Inps sono seguite dall’Inca. In Emilia-Romagna la percentuale è del 39%, mentre in Italia si ferma al 26. Durante il convegno il responsabile della società Teorema, Sandro Morandi, ha sottolineato che le attività dell’Inca vengono prestate gratuitamente a tutti gli iscritti, ma anche a i non iscritti alla Cgil, mentre i servizi forniti da Teorema sono a pagamento, ma con tariffe pari a meno della metà di quelle offerte dal mercato. Inca e Teorema sono sempre più un punto di riferimento per i cittadini migranti che vivono a Reggio. E lo sono anche per le famiglie che necessitano di informazioni su come regolare il loro rapporto con colf e badanti. Nel 2009 sono state più di duemila le consulenze fornite per regolarizzare e predisporre le buste paga di queste lavoratrici quasi sempre straniere. Col paradosso, poi, che se c’è qualcosa che non va, le colf e le badanti si rivolgono alla stessa Cgil che ha come clienti i loro datori di lavoro.Mirto Bassoli, segretario provinciale della Cgil, ha indicato la linea che il sindacato vuole seguire per il futuro. L’attività e il numero delle prestazioni di servizi sono sempre cresciuti in questi anni, ma l’intento è di "passare dalla tutela alla promozione dei diritti", ha detto. Un compito non facile, ma che per assolvere la Cgil intende utilizzare tutta l’esperienza acquisita, così come nuovi strumenti di comunicazione. "In modo da aiutare i cittadini a scoprire e rafforzare la conoscenza di tutti i propri diritti", ha concluso Bassoli.

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