Più pera per tutti


©Trc-TelemodenaMODENA, 24 MAR. 2011 – E’ squisita se consumata fresca nel suo proverbiale abbinamento con il formaggio. Pera e Parmigiano Reggiano costituiscono una coppia formidabile, sia sulla tavola che nella classifica delle produzioni agricole modenesi. Tant’è vero che questo frutto, così succoso, dolce ed aromatico, pare aver conquistato numerosi palati effettuando, due anni fa, un clamoroso sorpasso sulla carne suina.L’Emilia Romagna, territorio in cui la provincia di Modena la fa da padrona, con le sue 500mila tonnellate all’anno è una delle principali regioni per la produzione di pere a livello europeo. Ma una tradizione antichissima per questa coltura e condizioni pedo-climatiche ideali non bastano più. Per essere competitivi oggi sul mercato occorre investire sulla ricerca per migliorare la qualità della pera Igp.E’ ciò che ha fatto la Provincia di Modena, affidandosi alle esperte mani dei ricercatori del Centro ricerche produzioni vegetali di Cesena che, a Ravarino e Castelfranco in particolare, hanno avviato specifiche sperimentazioni sul campo.

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