Più occupati e fatturato stabile nel 2009 di Legacoop


©Trc-TelemodenaMODENA, 28 APR. 2010 – L’Emilia Romagna è tra le prime regioni europee per consistenza della presenza cooperativa. Sono 1550 le imprese aderenti a Legacoop con un valore di produzione stimato al 2009 in 29 mila e 500 milioni di euro, dato stabile rispetto al 2008 a fronte di un calo del 4,4% della media regionale. Il numero dei soci ammonta a 1 milione 528 mila e 859, per la stragrande maggioranza appartengono del settore consumo e rappresentano il 30% della popolazione regionale. E’ questa la fotografia del mondo cooperativo aderente a Legacoop illustrata stamattina dal suo presidente regionale Paolo Cattabiani, durante la presentazione alla stampa dell’andamento delle imprese cooperative associate per il 2009 e le previsioni per il 2010. L’anno orribile sotto il profilo economico ed occupazionale che ci portiamo alle spalle ha avuto i suoi effetti negativi anche sulle imprese cooperative ma non così drastico come il resto del tessuto produttivo. Analizzando i singoli settori dai dati si evince una crescita della produzione e delle vendite nella grande distribuzione. Per Coop, ad esempio, nel 2009 le vendite sono andate bene e i margini di guadagno sono stati positivi, pur in un quadro di forti investimenti in convenienza.Bene anche la vendita dei prodotti a marchio, che ha rappresentato il 25% del totale. Dati positivi anche per le cooperative sociali e per quelle agroalimentari. Quadro a tinte grigie invece per le cooperative turistiche, quelle industriali, e quelle collegate al settore abitazione, dove si sono evidenziati cali produttivi a due cifre.L’occupazione per le imprese cooperative ha tenuto con un aumento pari allo 0,1% a fronte di un calo del 2% di media regionale. Da sottolinerare però che anche nei settori che sono andati peggio non vi sono state diminuzioni occupazionali. Quanto alle previsioni per il 2010, elaborate sui dati forniti da un campione significativo di cooperative, l’anno in corso si prospetta sostanzialmente stabile sia in termini di ordinativi, di fatturato, come pure l’occupazione.

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