Più contenuto il calo dell’artigianato


BOLOGNA, 4 SET. 2013 – E’ negativa anche per il secondo trimestre 2013 la congiuntura dell’artigianato emiliano-romagnolo. La produzione è scesa del 4,6 per cento, ma il calo è contenuto rispetto ai primi tre mesi dell’anno, quando la frenata era stata del 6,3 per cento. Lo rivela un’indagine condotta dalle Camere di Commercio e da Unioncamere, che registrano anche una riduzione degli ordini del 5,8 per cento e un arretramento del fatturato pari al 5,2 per cento. Va meglio quello estero, diminuito solo dello 0,7. a giugno 2013 le imprese artigiane manifatturiere attive in regione erano quasi 31 mila, il 2,4 per cento in meno rispetto all’anno precedente.

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