Piquadro, fatturato a 32,3 milioni


Si è chiuso con un fatturato consolidato pari a 32,3 milioni di euro, in aumento dell’8,2% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, chiuso a circa 29,9 milioni, il promo semestre dell’anno per Piquadro, società bolognese quotata a Piazza Affari attiva nell’ideazione, produzione e distribuzione di articoli di pelletteria. Dal punto di vista geografico, spiega una nota, i ricavi del gruppo emiliano evidenziano un incremento del 14,6% delle vendite sul mercato italiano, che assorbe una percentuale ancora importante del fatturato totale pari al 75,2%. Sul mercato europeo l’azienda ha registrato un fatturato in decremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a causa della contrazione degli ordini da parte di Russia e Ucraina: al netto di ciò le vendite nel mercato europeo sono invece incrementate di oltre il 24%. Nell’area geografica extra europea, nella quale il Gruppo vende in 19 Paesi, il fatturato è diminuito del 17,1% rispetto all’omogeneo periodo dell’esercizio 2013/2014, principalmente per effetto della chiusura di sette negozi, quattro a Hong Kong e tre in Cina. “Gli ottimi risultati riportati in Italia – afferma Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro – sono stati determinati dal riposizionamento del marchio, dall’ottimizzazione della rete di vendita e dall’ottimo andamento di alcune merceologie prima marginali sulle quali abbiamo investito e dalle quali ci aspettiamo ulteriori progressi. La dinamica delle vendite estere ha invece scontato la chiusura di alcuni mercati e punti vendita non remunerativi e la crisi dei mercati russo e ucraino: al netto di questi due fattori le vendite estere sono in considerevole crescita”.

 

 

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