Piquadro, cresce l’online


Le vendite on line trainano i ricavi di Piquadro, che nei primi nove mesi dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ha messo a segno affari per 51,2 milioni, in crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2015 chiuso a 49,8 milioni di euro. Brilla, stando ai dati approvati oggi dal cda dell’azienda bolognese nota il tutto il mondo per la produzione dei borse e articoli di pelletteria, la performance del sito e-commerce, in crescita del 37,6%, con le vendite export che rappresentano il 39,3% del fatturato del sito e sono risultate in aumento del 34,1%. I ricavi di vendita nel canale dei punti vendita a gestione diretta a parità di perimetro, e quindi depurati dai dati dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, hanno registrato un incremento pari all’1,5%. Le vendite attraverso i grossisti, che al 31 dicembre 2016 rappresentano il 58,9% del fatturato totale del gruppo Piquadro, sono risultate in diminuzione del 3,5%. Una flessione determinata principalmente dalle vendite nel mercato domestico (-7,4% verso omologo periodo dell”esercizio precedente). Le vendite in Europa hanno invece registrato un incremento pari al 20,0% trainate dal mercato tedesco (+41,8%), russo (+68,7%) e da quello francese (29,7%). Le vendite nel resto del mondo registrano una diminuzione del 22,4% rispetto allo stesso periodo dell”esercizio precedente. Dal punto di vista geografico, i ricavi a fine 2016 evidenziano una leggera diminuzione delle vendite sul mercato italiano, che rappresenta il 73,8% del fatturato totale di gruppo. Nel mercato europeo, Piquadro ha invece registrato un fatturato di 10,7 milioni di euro, +30,8% rispetto allo stesso periodo dell”anno 2015-2016, sopratutto grazie alle vendite in Russia e in Germania.

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