Piquadro, cala l’utile ma cresce il fatturato


BOLOGNA, 4 AGO. 2011 – L’esercizio fiscale di Piquadro relativo al primo trimestre 2011 si è chiuso con un utile netto pari a 1,19 milioni di euro, in calo del 5,9% rispetto agli 1,27 milioni di di euro dell’anno precedente e un fatturato consolidato pari a 12,4 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto ai 10,9 milioni di dodici mesi fa. Il margine operativo lordo – si legge in una nota del gruppo bolognese quotato a Piazza Affari – ha raggiunto quota 2,49 milioni di euro in progresso di circa il 2% rispetto a quanto realizzato nell’analogo periodo dell’esercizio 2010-2011 (2,44 milioni di euro) mentre al 30 giugno scorso la posizione finanziaria netta risulta negativa per 4,14 milioni di euro evidenziando un aumento rispetto al dato del 31 marzo 2011 di circa 469.000 di euro e di 842.000 di euro verso il 30 giugno 2010. "I risultati del trimestre appena chiuso ci soddisfano ampiamente e confermano le nostre attese di crescita, anche in ragione dell’andamento particolarmente brillante del business retail – osserva Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato dell’azienda specializzata in articoli da viaggio e per il business – il trend positivo dei mercati asiatici e di quelli dell’Est europeo, con particolare riferimento alla Russia, continua stabile e significativo offrendo per il futuro ulteriori prospettive di crescita che Piquadro intende cogliere portando avanti una decisa strategia di sviluppo retail attraverso l’apertura di nuovi negozi monomarca in tutta l’area della Grande Cina e in Russia". Guardando all’intero esercizio 2011-2012, prosegue la nota, "il management si attende per la fine di marzo di poter raggiungere una crescita del fatturato a doppia cifra vicina a quanto registrato nel primo trimestre dell’esercizio".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet