Piquadro: ad “Lancel l’operazione più complessa”


“Ogni brand vale tanto per noi: quella di Lancel è stata certamente l’operazione più complessa.
In effetti Richemont ci ha chiesto il rilancio. Parliamo di una delle realtà del settore più importanti al mondo, che ha sempre avuto a cuore il futuro del brand e che ci ha messo nelle
migliori condizioni per cominciare un percorso virtuoso. Siamo stati considerati il soggetto migliore. Ci sono stati riconosciuti rigore, trasparenza e conoscenze. E l’abbiamo spuntata”. Marco Palmieri, presidente e ad di Piquadro, gruppo bolognese leader nel settore degli accessori in pelle con un fatturato di 97,6 milioni, commenta al Qn l’accordo sottoscritto
nei giorni scorsi con Richemont per l’acquisizione del marchio francese Lancel, nato nel 1876 e noto anche per aver prodotto un modello di borse in omaggio a Brigitte Bardot. Come contropartita per l’acquisizione, Richemont riceverà una quota degli utili realizzati da Lancel nei prossimi dieci anni per una cifra complessiva non superiore a 35 milioni. “L’accordo è frutto di una trattativa seria e rigorosa – spiega Palmieri, che ha fondato Piquadro nel 1987 – Ci siamo fatti conoscere per ciò che siamo e ci siamo messi a disposizione per condurre un percorso di riposizionamento e garantire una svolta anche dal punto di vista finanziario. La soluzione limita i rischi per il nostro gruppo, che apporta competenze di tipo industriale. Abbiamo un approccio al mercato e competenze industriali, anche in termini di ricerca e sviluppo, che ci rendono competitivi”. Piquadro, quotata dall’ottobre 2007, aveva già acquisito un anno e mezzo fa il marchio toscano The Bridge: “quell’azienda – dice Palmieri – è ristrutturata e già in equilibrio. The Bridge sta andando bene e siamo contenti dell’operazione”. Farete altre acquisizioni? “Ne abbiamo concluse due importanti. Resteremo con gli occhi aperti per intercettare eventuali altre opportunità”. La quotazione in Borsa, un’altra sfida vinta? “Un passaggio naturale, perché all’inizio ci siamo fatti finanziare dai fondi di investimento”.

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