Pietro Vignali azzera la giunta


PARMA, 1 SETT. 2011 – Per comunicare la loro ritirata si sono presentati in cinque ieri mattina. Insieme costituivano la parte "civica" della squadra di Vignali: gli assessori all’Urbanistica (Francesco Manfredi), al Benessere e politiche culturali (Lorenzo Lasagna), all’Ambiente (Cristina Sassi) e allo Sport (Roberto Ghiretti) e il delegato all’Associazionismo Ferdinando Sandroni. La risposta del sindaco è stato l’azzeramento di quanto rimasto della sua giunta. Tutte le deleghe affidate agli assessori sono dunque state ritirate. Una decisione giunta dopo l’approvazione della manovra di assestamento e dopo il confronto con alcune componenti della maggioranza in cui sono emerse posizioni differenti sui passi da compiere in seguito all’inchiesta giudiziaria ‘Green Money’. Una vicenda che ha coinvolto numerosi funzionari del Comune, tra cui stretti collaboratori del primo cittadino. Le condizioni politiche in cui assegnai le deleghe nel 2007 – ha spiegato Vignali – sono molto diverse da quelle di oggi, per questo ho deciso di ritirarle tutte, riservandomi entro la settimana di comunicare le mie scelte".Il sindaco ha inoltre smentito di aver annunciato la sua ricandidatura per il 2012, voce che aveva fatto circolare il suo ex delegato Sandroni. "Durante un colloquio privato con il consigliere e gli altri esponenti civici – si è giustificato Vignali – mi sono limitato a dire che nei giorni scorsi sono venuto a conoscenza di un sondaggio sul gradimento dei sindaci italiani che mi attribuisce un consenso del 53% in città. Sono numeri, ho detto, che giustificherebbero una ricandidatura che oggi non è certo nei miei pensieri".

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