Piastrelle, produzione a 12 milioni di metri quadri


La produzione mondiale di piastrelle, nel 2013, ha raggiunto quota 11.913 milioni mq (+6,4% sul 2012). Anche il consumo mondiale, pari a 11.574 milioni mq, ha mantenuto una buona dinamica espansiva, con un incremento del 5,9% sul 2012. La Cina rimane il maggiore produttore, consumatore ed esportatore mondiale di piastrelle ceramiche. La produzione cinese, nel 2013, si assesta intorno ai 5.700 milioni mq (+9.6% sul 2012), rappresentando il 47,8% della produzione globale. La top 3 dei maggiori produttori è completata dal Brasile con 871 milioni mq e dall’India con 750 milioni mq. A seguire, Iran (500 milioni mq) e Spagna (420 milioni mq), mentre l’Italia è settima a quota 363 milioni mq (-1,1% sul 2012). Sul fronte esportazioni, a quota 318 milioni mq e con un incremento del 7,4%, la Spagna consolida la seconda posizione dopo la Cina, che svetta a 1,148 milioni mq. Al terzo posto l’Italia, con 303 milioni mq, che mantiene due importanti primati: la quota export (83,5%) e il prezzo medio (12,8 €/mq, vero segno della leadership italiana nel mondo). I tre maggiori esportatori – Cina, Spagna e Italia – nel 2013 hanno rappresentato il 66,1% dell’export mondiale. Questa l’anticipazione della seconda edizione dello studio “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche”, che analizza l’evoluzione decennale – dal 2004 fino al 2013 – dell’industria e del mercato ceramico di 75 Paesi. L’indagine consta di 250 pagine ed è stata realizzata dal Centro Studi Acimac.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet