Piano industriale Carim


Da qui al 2020 nuovi finanziamenti a imprese e famiglie del territorio per circa 1,2 miliardi di euro, con una crescita del 15% (contro una media nazionale di 1,5% degli impieghi prevista nelle altre banche)”. Lo prevede il piano industriale di Carim annunciando che dovrebbe consentire alla banca “un aumento del 30% dei clienti entro i prossimi tre anni”. L’assemblea ha eletto ieri i nuovi vertici della Cassa (presidente Guido Corradi): Credit Agricole ha cinque uomini di fiducia nel nuovo cda, con due consiglieri alla Fondazione Carim. Corradi è uno degli uomini di fiducia del colosso francese, approdato in CariParma (controllata da Credit Agricole) dal 1998. Il piano industriale verrà portato avanti da Credit Agricole insieme a Giampaolo Scardone, attuale direttore generale Carim, riconfermato dai francesi. Con le acquisizioni di Carim e delle Casse di risparmio di Cesena e di San Miniato il gruppo francese supera in Italia i 2 milioni di clienti e in Emilia-Romagna conquista il 10% del mercato bancario. La questione del marchio – riporta il quotidiano – non è stata affrontata in assemblea. Ma presto Credit Agricole deciderà se mantenere il nome e il marchio di Carim, oppure aggregare la banca riminese a quella di Cesena. Altra ipotesi è quella di riunire tutti gli istituti sotto l’indegna di CariParma, la controllata del gruppo.

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