Piacenza: tre morti in uno scontro, l’autista era ubriaco


PIACENZA, 23 GEN 2011 – Un’auto salta la corsia e si schianta contro il muro di un abitazione: il bilancio è pesantissimo, tre giovani vite spezzate, un quarto giovane lotta contro la morte all’ospedale. E’ accaduto pochi minuti prima delle 5 del mattino a San Polo ad una manciata di chilometri da Piacenza. E quasi contemporaneamente sul primo appennino bolognese, a Pianoro Vecchio, un diciassettenne muore nella sua mini-car precipitata in un fiume. Nell’incidente del piacentino le vittime sono due ragazze piacentine e un giovane albanese. Si chiamavano: Elisa Bonomini, 18 anni, e Sara Frasani, 16, entrambe di Fiorenzuola, ed Elpion Kasapi, 25, residente a San Giorgio a pochi chilometri da dove é avvenuto l’incidente. Al volante della macchina vi era Lidian Basha, 20 anni, albanese anche lui residente a Fiorenzuola. Il conducente della macchina è risultato positivo al test alcolemico (sarebbe oltre 2 g/l, quattro volte sopra il massimo di legge) ed è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Piacenza. Secondo una prima ricostruzione, pochi minuti prima delle 5 la Peugeot 206, condotta da Basha stava percorrendo la provinciale numero 6 da Piacenza in direzione di San Giorgio. L’automobile probabilmente a forte velocità è entrata nel piccolo abitato di San Polo. Arrivando verso la piazza la macchina ha sbandato superando l’opposta corsia, ha falciato un semaforo stradale, si è capovolta e girata di 180 gradi ed è andata a schiantarsi contro il muro dell’osteria Cambusa, proprio davanti alla piazza del paese. In seguito all’impatto la macchina è tornata sulle quattro ruote ed è rimbalzata dal muro contro un albero. Un automobilista di passaggio ha chiamato i soccorsi e sul posto sono arrivate quattro autoambulanze. Per le due ragazze che sedevano sul sedile posteriore e per il passeggero accanto al conducente ogni soccorso è stato vano. I vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre ancora in vita il conducente della macchina che è stato trasportato all’ospedale di Piacenza. Per i rilievi dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di San Giorgio e Piacenza.A BOLOGNA MUORE A 17 ANNI SUL MINICAR – Ha perso il controllo della mini-car che guidava, il mezzo è sbandato, ed è finito nel fiume. Così è morto la scorsa notte a Pianoro Vecchio, nel primo appennino bolognese, Luca Andreolli, un diciassettenne che abitava con i genitori a Baldisserra, a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente. Il giovane, residente nella zona, è stato trovato nel torrente Savena, poco lontano da casa, sotto la strada fondovalle. Sono intervenuti i carabinieri, chiamati verso le 5 del mattino dai genitori che, non vedendolo tornare da una festa dove aveva passato la serata, si erano allarmati. A quanto è stato ricostruito la mini-car è uscita di strada, in un punto dove tra la sede e il fiume ci sono circa dieci metri. Il ragazzo è morto nell’abitacolo, con le cinture allacciate. I militari lo hanno trovato verso le 9, dopo alcune ore di ricerche. Hanno notato la terra smossa sul margine della strada fondovalle. La vettura era ribaltata sul letto del fiume, vicino ad una piccola cascata. In quel punto, il Savena è distante dieci metri dalla carreggiata, in fondo ad una scarpata. Lì c’é una ‘buca’, con un metro d’acqua. I carabinieri, coordinati dal pm di turno Marco Mescolini, hanno proceduto ai rilievi ed è stata disposta l’autopsia sul corpo del ragazzo, per capire la causa del decesso, che può essere ricondotta ai traumi per la caduta, ma anche ad annegamento o assideramento. Vista l’assenza di frenate, si tende ad escludere che l’incidente sia dovuto o abbia visto coinvolti altri mezzi. Ieri sera il giovane, figlio unico, era stato in centro a Bologna, ad una festa di compleanno. Prima di tornare a casa avrebbe accompagnato qualcuno, e non aveva avvisato del ritardo. Il suo cellulare risultava irraggiungibile

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet