Piacenza, senza fissa dimora muore di freddo a 34 anni


PIACENZA, 26 NOV. 2010 – Senza coperta, con addosso una giacca leggera e un paio di pantaloni da tuta. E’ stato trovato privo di vita il corpo di un senza tetto di 34 anni. Giaceva negli scantinati di uno palazzo di venti piani di Piacenza, uno degli edifici più lussuosi per la città. Il grande freddo della notte è stata con tutta probabilità la causa del decesso dell’uomo. L’altra causa è stata la sua condizione di clandestinità che lo ha reso emarginato e senza possibilità di chiedere aiuto. Come unica chance di passare la notte, la ricerca di un riparo nei seminterrati di un condominio.Il ritrovamento è avvenuto intorno a mezzogiorno, da parte del portiere del grattacielo sceso nei seminterrati per via di un guasto all’impianto idrico. "Era nel secondo seminterrato del grattacielo – ha raccontato – un autentico labirinto di corridoi. Era steso su una griglia. Ho capito subito che era accaduto qualcosa di brutto ed ho chiamato i soccorsi". Gli uomini del 118 hanno potuto soltanto constatare il decesso della persona, avvenuto nella notte.Di origine pachistano, l’uomo era stata espulso perché clandestino ma era sempre rimasta a Piacenza dove viveva come senzatetto. Aveva raggiunto i sotterranei del grattacielo dalle rimesse. Si è steso su una griglia di ferro. Non aveva coperte e indossava solo un giubbetto e un paio di pantaloni di una tuta da ginnastica. Accanto al suo corpo disteso, una borsa di cellophane con pochi oggetti personali.

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