Piacenza allagata, campagna in ginocchio


Stalle allagate, cantine nel fango, strade e campi impraticabili pieni di legname e detriti, frane in molte parti del territorio con frazioni montane isolate. E’ questo il primo bilancio di Coldiretti Emilia Romagna sulle forti piogge che hanno colpito la provincia di Piacenza durante la notte. Particolarmente colpite le zone di montagna della Val Trebbia e della Val Nure. Numerose sono infatti le segnalazioni giunte a Coldiretti di campi allagati, pieni di detriti, sassi e tronchi d’albero lungo torrenti e canali esondati. A Vigolzone, la violenza dell’acqua ha portato via un quarto di un appezzamento dii terreno di diversi ettari; in Val d’Arda un’azienda vitivinicola ha dovuto fare i conti con il fango che ha allagato la cantina; nei campi aperti il mais è stato allettato. Nella montagna piacentina, in sole 5 ore – informa Coldiretti regionale – MeteoValnure ha rilevato la caduta di 200 millimetri di pioggia mentre nelle medie valli, come Bettola, Gropparello e Travo i millimetri registrati sono compresi tra 110 e 120. La situazione è aggravata dalle difficoltà di comunicazione a causa dei collegamenti telefonici ancora in tilt. Nonostante le difficoltà dei collegamenti, gli uffici di Coldiretti nelle zone colpite sono in funzione e a disposizione dei cittadini, mentre i tecnici dell’organizzazione stanno valutando se ci sono le condizioni per chiedere lo stato di calamità a fronte della stima di danni.

Il presidente Bonaccini incontra gli amministratori

Continuerà domani con la partecipazione del presidente Stefano Bonaccini il vertice di emergenza coordinato dalla Regione a Piacenza, in corso oggi nella sede della Prefettura del capoluogo emiliano dove l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, è presente sin dalle prime ore della giornata. Il presidente della Regione Emilia-Romagna incontrerà i sindaci e gli amministratori delle zone duramente colpite dalle piogge torrenziali, insieme all’assessore Gazzolo nella sede della Provincia di Piacenza, presenti anche il presidente della Provincia Francesco Rolleri e tecnici della Protezione civile. Nel corso dell’incontro verrà fatto il punto sulla situazione, sulle emergenze e sulle prime misure messe in campo per il ritorno alla normalità in seguito allo stanziamento regionale straordinario di due milioni di euro determinato oggi dalla Giunta regionale. Sempre domani, in giornata, sarà inoltre effettuato un sopralluogo dai tecnici della Protezione civile nazionale e regionale nelle zone della Valnure e Valtrebbia, le più colpite dalle piogge torrenziali. La ricognizione, chiesta congiuntamente dalle Regioni Emilia-Romagna e Liguria, è propedeutica a una dichiarazione di Stato di emergenza nazionale.

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