Philip Morris “apre” a 600 operai


Se alla Ferrari sono piovuti i curriculum vitae – con 5.300 ingegneri candidati per soli cinque posti disponibili – a Zola Predosa di spazio ce n’è un po’ di più, ma saranno comunque in tanti a restare delusi. Entro il 2016 aprirà nella vicina Crespellano la nuova grande fabbrica di Intertaba, società del gruppo Philip Morris specializzata, ovviamente, nella produzione di sigarette: un mercato in forte contrazione sul quale, tuttavia, la multinazionale ha deciso di investire, creando oltre seicento posti di lavoro nel giro di due anni. Come dicevano gli antichi romani, il denaro non fa odore, nemmeno di fumo a quanto pare: fuori dallo stabilimento bolognese c’è stata letteralmente la fila di potenziali candidati, e l’assalto ai seicento posti disponibili continua anche in queste ore via internet e telefono, come confermano gli attuali dipendenti. Anche perché presentare il curriculum a mano proprio non si può: occorre andare sul sito www.pmi.com, sito interamente in inglese per la cronaca, e presentare la propria candidatura in formato digitale. Per un’operazione economica che fa letteralmente storcere il naso ai non fumatori convinti, ma può generare benefici immediati a un territorio che sfiora i 100mila nuovi disoccupati.

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