Philip Morris a Bologna, un impianto da 500 milioni


Philip Morris investirà circa 500 milioni di euro per la costruzione, nell’area di Bologna, di uno stabilimento-pilota e della sua prima fabbrica nel mondo per la produzione di prodotti a potenziale rischio ridotto. Una volta a regime, informa una nota, la capacità produttiva della fabbrica, combinata a quella dello stabilimento-pilota, sarà in grado di raggiungere i 30 miliardi di unità entro il 2016.

La costruzione della nuova fabbrica comincerà da subito e durerà circa due anni. Una volta a pieno regime darà lavoro a circa 600 persone. Lo stabilimento-pilota è già in fase di ultimazione e servirà come impianto di formazione tecnica e di produzione per i primi test di mercato.

“Una good news. E quella dell’investimento della Philip Morris International nel bolognese è il tipo di notizie, soprattutto in questo momento difficile per l’economia, che io auspico poiché da valore al lavoro e alla forza del sistema economico-sociale e delle relazioni dell’Emilia-Romagna”. È questo il commento a caldo dell’assessore Gian Carlo Muzzarelli all’annuncio che la Philip Morris ha confermato, dopo l’analisi delle fattibilità dei diversi stabilimenti nel mondo, di investire in Emilia-Romagna in uno stabilimento di produzione e ricerca alle porte di Bologna. “Un segnale – ha aggiunto Muzzarelli – che dobbiamo cogliere positivamente per rafforzare l’impegno per la nuova legge regionale sull’attrattività che stiamo per varare”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet