Phelps e compagni, stelle a Riccione


20 LUG 2009 – Capricci e vanità, c’è chi se li può concedere. E’ il caso delle stelle della nazionale americana di nuoto. Menù speciali e abbigliamento cangiante. Dal rosso al nero, cambiano costumi e divisa ogni giorno, perché loro sono gli ‘Special One’ del nuoto. E’ la corazzata americana sbarcata a Riccione, quartier generale della vasca a stelle e strisce, lontano dal Foro Italico e da occhi indiscreti. Forse pensano di poter lanciare una nuova moda sulle spiagge affollate della Romagna, nel frattempo l’impianto della Polisportiva comunale è completamente riservato agli statunitensi; così come l’hotel Atilius sul lungomare riccionese, entrambi ‘off limits’ al resto del mondo.E tra il popolo della riviera è già partita la caccia all’autografo di Phelps: il Cannibale di Baltimora è arrivato con un volo privato a Rimini, ha un allenamento personalizzato e una bilancia in camera per tenere sotto controllo il peso. Paura di ingrassare per le troppe piadine? Non proprio, voci a bordo vasca dicono che la squadra ha richiesto uno speciale menù americano, in cui non mancano burro di arachidi e frutta fresca in camera. Senza rinunciare alla pizza made in Italy, di cui Super Michael non ha mai nascosto di essere un fan. E al Foro è già scattato il ‘count down’ per vedere le otto medaglie d’oro di Pechino camminare tra gli altri essere umani.

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