Peschiera, carpigiane le vittime e l’assassino


CARPI, 21 SET. 2010 – Ha una soluzione il giallo dei due cadaveri ripescati nel nella notte tra domenica e lunedì nel canale di Mezzo a Peschiera del Garda. Le vittime sono due coniugi settantenni di Carpi: Enzo Bellarosa, 75 anni, e la moglie, Francesca Di Benedetti, di 76 anni e originaria di Novellara (Reggio Emilia). A loro i carabinieri sono risaliti grazie ad uno scontrino per l’acquisto di farmaci in una farmacia del posto trovato nelle tasche di uno dei due. Questa mattina i carabinieri di Peschiera sono arrivati nella cittadina in provincia di Modena per sottoporre a fermo il figlio dell’anziana coppia, Daniele Bellarosa, principale indiziato del duplice omicidio. Secondo gli inquirenti è stato lui a soffocare i propri genitori nel garage di casa per poi portarne i cadaveri in auto fino a Peschiera del Garda per poi gettarli in acqua.Portato dai carabinieri in caserma a Carpi per essere interrogato, a quanto si è appreso, Daniele Bellarosa ha negato di essere il responsabile dell’omicidio dei genitori. Intanto viene confermato che l’ipotesi investigativa prevalente è che il delitto sarebbe stato compiuto nel garage della famiglia, in via Ragazzi del ’99 a Carpi. In questo caso la competenza territoriale passerebbe sotto la Procura di Modena, in quanto l’omicidio è il reato più grave della serie di crimini commessi, l’ultimo dei quali è l’occultamento di cadavere commesso nel Veronese.Le autopsie sui due cadaveri ritrovati si svolgeranno domani all’istituto di medicina legale di Verona. Dall’analisi dei corpi dei due coniugi modenesi, gli investigatori si augurano di ottenere le risposte che ancora mancano per completare il quadro delle indagini.

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