Pesche e nettarine, aumenta il ritiro


Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che la Commissione europea, nell’ambito del regolamento a favore del settore ortofrutticolo colpito dall’embargo russo, ha aumentato i quantitativi di ritiro delle pesche e nettarine assegnando in totale all’Italia oltre 7 mila tonnellate.
Già lo scorso 8 agosto, per far fronte alle difficoltà del comparto, il Ministero aveva convocato un tavolo di coordinamento che aveva reso disponibili i ritiri per 1500 tonnellate di pesche e nettarine, oggi triplicati dalla Commissione europea. Era stata inoltre avviata, insieme alla Spagna, un’azione comune per richiedere l’attivazione di misure straordinarie. “Accogliamo con grande soddisfazione la decisione europea – dice Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna – che ha recepito in pieno la sollecitazione che avevano avanzato nell’agosto scorso il ministero e la rete Areflh (l’associazione delle regioni e dei produttori ortofrutticoli europei, presieduta dalla stessa Caselli, cui aderiscono le principali realtà produttrici di frutta ed ortaggi di sei paesi). Si tratta di un provvedimento fondamentale per i produttori, che conferma come un’azione congiunta e rapida di tutte le istituzioni possa portare a risultati tempestivi e importanti. Il provvedimento rappresenta una boccata d’ossigeno per un settore già duramente provato dalle difficili condizioni climatiche e ambientali di questa torrida estate”.

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