Perquisizioni alla Breda Menarini di Bologna


26 SET. 2012 – Perquisizioni da parte della finanza all’azienda Breda Menarini di Bologna, gruppo Finmeccanica, nella sede di Roma Metropolitana e all’Ente Eur. Le fiamme gialle sono al lavoro nell’ambito dell’inchiesta su un giro di false fatturazioni legate ad una commessa del 2009 di 40 bus per la quale sarebbe stata pagata una maxi tangente. L’inchiesta, del sostituto Paolo Ielo, riguarda una fornitura di 40 mezzi che sarebbe stata curata da Roma Metropolitana. Una partita dal valore di 20 milioni di euro dietro la quale, secondo l’ipotesi di lavoro della procura, ci sarebbe stata una tangente da 500 mila euro frutto del meccanismo delle sovrafatturazioni. Nell’inchiesta ci sono quattro indagati: tra loro l’ad dell’Ente Eur Riccardo Mancini e l’ex ad di Breda Menarini Roberto Ceraudo. Le ipotesi di reato sulle quali lavora Ielo sono la corruzione e la frode fiscale.L’inchiesta è nata dalle rivelazioni del commercialista Marco Iannilli e costituisce uno stralcio dell’indagine Enav e Selex. Da qui le perquisizioni del nucleo tributario della Guardia di Finanza e dei Carabinieri del Ros nel corso delle quali sono stati acquisiti gli atti relativi all’appalto per la fornitura degli automezzi ed anche i documenti dell’assegnazione dei lavori. In particolare l’Ad dell’Ente Eur Riccardo Mancini è sospettato di avere ‘oliato’ il meccanismo degli accordi e di avere fatto da garante per il pagamento della tangente da 500 mila euro. In cambio, secondo la Procura, Mancini avrebbe ricevuto l’appoggio di Finmeccanica per essere nominato amministratore delegato dell’Ente Eur.

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