“Percorrere il paesaggio della bonifica”


Esiste un turismo fatto d’acqua e di luoghi della bonifica e che, per la prima volta, è disponibile per una due giorni sul territorio. Nasce così il primo pacchetto turistico “Il Paesaggio della Bonifica” promosso dall’Associazione Guide Turistiche di Reggio Emilia e Provincia, dal Club di Prodotto Terre del Fiume e dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. È la buona notizia che porta la quarta Borsa del Turismo Fluviale e del Po, in programma dall’11 al 13 ottobre 2013 a Gualtieri e che sarà comunicata nel corso del convegno “Il paesaggio della bonifica”, per un itinerario naturalistico, culturale, multimediale, sociale per un turismo consapevole.

Il convegno si terrà venerdì 11 ottobre 2013 presso la Sala Falegnami del Palazzo Bentivoglio, alle 10 e, assieme al pacchetto, vedrà la presentazione del progetto e dei suoi risvolti turistici con gli interventi di Ivan Bertolini, vicepresidente Bonifica Emilia Centrale, Chiara Visentin, architetto curatore del progetto, Alessandro Scillitani, regista, Giammaria Manghi, presidente Unione dei Comuni Bassa reggiana, Lucia Lusetti, guida turistica, Ivano Pavesi, vicepresidente Club di prodotto Terre del Fiume e Roger Ganassi Direttore della Confesercenti di reggio Emilia.

Il pacchetto, che è proposto a un prezzo di 130 euro, prevede già due prime date il 12 e il 13 ottobre 2013 e condurrà in bici (in dotazione) nei luoghi più belli della Bassa reggiana, modenese e mantovana in destra Po. I turisti potranno così visitare la regione fluviale di Boretto, il museo multimediale della Bonifica e il nodo idrovoro sul Po, ma anche effettuare degustazioni di formaggi e salumi in aziende agricole, visite ad acetaie e alla rocca gonzaghesca di Novellara. Naturalmente il pernotto è tipico in agriturismo e, nel secondo giorno, è prevista la visita all’Oasi Celestina di Ca’ de Frati e al capolavoro del Parmigianino nella chiesa di San Zenone di Rolo.. Verso il modense i turisti potranno ammirare anche i manufatti idraulici lungo il Secchia e quindi l’abbazia matildica del Polirone a San Benedetto Po.

Tutto ha preso corpo dal progetto del progetto del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e della Fondazione Telecom Italia “Percorrere il paesaggio della Bonifica”. Un tragitto di mobilità dolce per leggere i beni invisibili della pianura e della bonifica, assieme ai paesaggi agricoli e ai protagonisti della Bassa in destra Po.

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