Per ricordare Paola Manzini


BOLOGNA, 11 GIU – Tre borse di studio intitolate a Paola Manzini, assessore regionale all’istruzione, deceduta alcuni mesi fa dopo una lunga malattia. Si tratta di tre borse dell’importo di 30 mila euro per 18 mesi per donne impegnate in progetti di ricerca avanzati nel campo delle scienze della vita quali terapie geniche, terapie cellulari, ingegneria tessutale, terapie radiologiche. "E’ un modo per ricordare non solo Paola Manzini, ma anche per dare continuità ad un impegno su alcune linee di intervento che le erano care", ha spiegato l’attuale assessore regionale alla formazione Giovanni Sedioli che ha presentato il secondo bando di ‘Spinner 2013’.Le tre borse infatti fanno parte del bando promosso dal consorzio ‘Spinner 2013′ per il sostegno alla ricerca, all’innovazione ed alla creazione di impresa – ha spiegato il direttore di Spinner, Poalo Bonaretti – che ha una dotazione di 5 milioni di euro. Sono fondi destinati a progetti presentati da persone interessate a creare nuove aziende e fare innovazione, ma la novità del bando di quest’ anno è che una parte sarà riservata a personale qualificate che però si trova in cassa integrazione con una offerta di servizi per acquisire competenze con le quali sviluppare progetti di ricerca in partnership con una azienda. Il primo bando della nuova tornata è partito a metà del 2008 – ha spiegato ancora Bonaretti – ed ha consentito di approvare progetti per 3 milioni di euro destinati ad oltre 200 persone: 93 per progetti di nuove imprese, 95 a personare impegnate in attività di trafserimento tecnologico ed infine 17 su attività di innovazione organizzativa e manageriale. Si sta ancora concludendo però l’analisi delle ultime domande che dovrebbe portare a circa 300 le persone coinvolte. Il bando di quest’anno sarà in funzione fino al marzo del 2010 con quattro finestre per presentare le domande, la prima delle quali scadrà il 30 giugno.

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