Per ricordare Giacomo Gallazzi, una “bacheca” elettronica


BOLOGNA, 9 AGO 2009 – E’ chiusa per le vacanze estive, come tutte le scuole. Ma il Liceo Scientifico Fermi di Bologna, quello frequentato da Giacomo Gallazzi, uno dei due ragazzi morti nell’incidente di New York, aprirà nelle prossime ore uno spazio sul suo sito Internet per raccogliere i messaggi di cordoglio e le testimonianze di affetto dei suoi amici e compagni di scuola. Già ora sulla pagina web dell’istituto scolastico appare un messaggio di cordoglio e partecipazione al dolore della famiglia.L’iniziativa è partita dall’insegnante di matematica di Giacomo, Anna Di Pietro, che nel frattempo, insieme ad alcuni colleghi, sta cercando di avvisare i compagni di classe: "Giacomo era una ragazzo schivo e riservato, che non amava mettersi in mostra, ma era curioso e portato alla matematica, avrebbe avuto ottime prospettive in futuro", è stato il suo ricordo. Il sedicenne, che frequentava la 2M in un corso sperimentale di scienze, era stato promosso in terza senza debiti con una buona media: "Ai suoi genitori dicevo spesso che la sua era una partecipazione silenziosa", ha raccontato la Di Pietro. Anche Elviana Amati, dirigente scolastica del Fermi, è sconvolta, dopo aver appreso la notizia questa mattina al telefono con un cronista: "Lunedì cercheremo di contattare i familiari e di portare la testimonianza della scuola", ha spiegato. Il ricordo della Amati è di "un bravo studente, attivo, che lavorava volentieri".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet