Per lo “Human rights nights” la decima edizione è verde


BOLOGNA, 20 OTT. 2010 – La decima edizione del festival "Human rights nights" si aprirà domani a Bologna con l’anteprima di "Uomini di Dio", il film di Xavier Beauvois, Gran Premio della Giuria al festival di Cannes. Ma la rassegna, in programma fino al 26 ottobre al cinema Lumiere, presenterà film che avranno avrà quest’anno come filo conduttore le tematiche ambientali. "Non possiamo continuare a fare miracoli, frutto anche di molto lavoro volontario – ha rimarcato la direttrice artistica Giulia Grassilli – perché il budget è passato dagli 80.000 euro dello scorso anno ai 20.000 di oggi, così abbiamo dovuto ridurre le giornate cercando di mantenere intatta la qualità. Chiediamo però il coinvolgimento della città perché ci sostenga". E che si unisca alla Cineteca Comunale e dall’Università, che promuovono la manifestazione in collaborazione con varie associazioni."Uomini di Dio" racconta una vicenda storica: l’uccisione nel 1996 di sette monaci francesi, trappisti cistercensi, da parte del Gruppo Islamico Armato a Tibhirine in Algeria. A seguire, sempre giovedì, il film collettivo "Stories on Human Rights", realizzato tra gli altri dall’artista Marina Abramovic e dalla Palma d’Oro a Cannes Apichatpong Weerasethakul nel 2008, per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Tra i film che tratteranno questioni legate all’ambiente ci sarà il trailer in anteprima di "Just Do It" di Emily James, testimonianza delle azioni di alcuni gruppi britannici di disobbedienza civile, ma anche "The Age of Stupid", viaggio nel 2055 attraverso lo sguardo incredulo di un archivista che scopre le azioni inquinanti degli uomini d’inizio terzo millennio e "The End of the Line", spietata denuncia dello stato di salute degli Oceani. Il festival dedicherà anche una serata alla Strage alla stazione di Bologna, con la proiezione del documentario "Una giornata estiva. Bologna, 2 agosto 1980 trent’anni dopo" di Martino Lobezzi e Stefano De Felici, con la presenza del presidente dell’Associazione familiari delle vittime, Paolo Bolognesi, e dei registi. Sarà poi assegnato il "Premio Amici di Giana", per registi migranti, i cui vincitori saranno annunciati il 23 ottobre, con a seguire l’anteprima nazionale di ‘Relentless’, del nigeriano Andy Okoroafor, editor della rivista di moda CLAM, che sarà presente alla proiezione. In calendario anche tavole rotonde, performance musicali, installazioni visive ed il ‘Baratto Point-Banca del Tempo, sistema con cui le persone scambiano attivita’, servizi e saperi, senza l’uso del denaro. Il programma dettagliato è in Internet al sito www.humanrightsnights.org.

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