Per la finale di Amici maxischermo a Sassuolo


24 MAR. 2010 – Un grande tenore che non ha bisogno del microfono per cantare, un futuro Bocelli che non a caso viene dalla terra della bella voce. Con queste parole Massimo Ranieri ha descritto Matteo Macchioni durante la puntata di lunedì scorso di Amici che ha visto i due cantanti protagonisti di un duetto sulle note de "La canzone del silenzio". E la terra della bella voce è l’Emilia, più precisamente Sassuolo, la città in cui è nato il concorrente rivelazione della nona edizione del talent show condotto da Maria De Filippi. Sassuolesi come lui ci sono, per citare alcuni illustri colleghi, Pierangelo Bertoli, Caterina Caselli e Nek. Matteo Macchioni, ventisei anni, si è diplomato in pianoforte e canto all’istituto di studi musicali Achille Peri di Reggio Emilia. Suo maestro, ora, all’interno della trasmissione Amici è Giuseppe Vessicchio. Prima di arrivare alla competizione di Canale 5, Macchioni è stato il più giovane tenore a giungere alle semifinali del "Pavarotti internetional voice competition", edizione 2008, dove si è confrontato con altre 49 voci provenienti da 24 paesi del mondo. Un’altra finale ora lo attende. Lunedì prossimo è il giorno dell’ultima puntata di Amici. La sfida è tutta tra cantanti, Emma Marrone, Pierdavide Carone e Loredana Errore sono i concorrenti che contenderanno il titolo a Matteo. Intanto Sassuolo si prepara a fare il tifo per la sua nuova star. L’amministrazione comunale allestirà un maxischermo al palazzotto dello sport "PalaPaganelli". Apertura cancelli ore 20, capienza della struttura 1100 posti.

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