Per fare una Ducati ci vuole un albero


BOLOGNA, 14 GIU. 2011 – Disegnare e realizzare al tornio un albero di distribuzione Desmo a 2 valvole per il Monster 696. E’ il tema che hanno affrontato gli studenti della 4/a e 5/a classe di meccanica dell’Istituto Aldini Valeriani-Sirani di Bologna. Un ‘compito’ nato da una idea della Ducati, che da sempre mira a coinvolgere gli studenti per un futuro nel settore della meccanica e della tecnica.I due studenti migliori a settembre saranno in fabbrica per un breve tirocinio. Ducati ha infatti subito accolto con entusiasmo l’idea del progetto, nata da studenti e professori. L’iniziativa è stato articolata su diversi diversi mesi di attività scolastica, diviso tre fasi di lavoro: schizzo e disegno 2D, relazione di laboratorio e ciclo di lavoro, esecuzione pezzo e corretto rilievo delle quote.La Fondazione Ducati, con il consigliere delegato Gianluigi Mengoli (direttore tecnico motore di Ducati Motor Holding) e due tecnici del suo team, Davide Pazzaglia e Carlo Patussi, hanno seguito direttamente gli studenti in ogni fase. Tra tutti i progetti presentanti, una prima scrematura ha selezionato i 30 migliori, 18 dei quali sono stati premiati (tre studenti per ogni fase di lavoro per ogni classe).Infine, i due ragazzi (uno di 4/a e uno di 5/a Meccanica) che hanno presentato i progetti migliori, potranno vivere in prima persona un tirocinio formativo dal 5 al 9 settembre nel reparto di Montaggio Motori della Ducati.E’ stato Luigi Torlai (direttore risorse umane Ducati) a premiare i due vincitori, che protranno quindi entrare a Borgo Panigale per vedere nascere un motore, cuore ‘desmodromico’ delle Ducati.

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